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Mercoledì 10 Mar 2010
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Amelia Notizie
Amelia Notizie: news blog ultime notizie sulla città di Amelia in Umbria

  • Vivien Leigh L'ultima conferenza stampa il 20 Marzo al Teatro Sociale di Amelia
    Vivien Leigh L'ultima conferenza stampa
    con
    Catherine Spaak
    "Vivien Leigh - The Last Press Conference"di Marcy Lafferty
    Traduzione e adattamento
    Catherine Spaak
    Luci Maurizio Fabretti
    Musiche Matteo Cremolini
    Regia Catherine Spaak

    Vivien Leigh fa parte di tutti noi, o meglio, la sua Scarlett O'Hara - per noi Rossella - appartiene ad un'immagine, un'emozione, qualcosa di intenso che è parte della nostra vita. Vivien è Rossella, , come nella maturità sarà Blanche in
    "Un tram che si chiama desiderio"
    , ma lei è soprattutto una fiamma, un fuoco che brucia e che si consuma inesorabilmente.
    "Vivien Leigh - L'Ultima Conferenza Stampa"
    è la storia prodigiosa della sua vita e della sua carriera di grande interprete cinematografica e teatrale; una conferenza stampa rilasciata mentre era già malata di tubercolosi, poche settimane prima di morire nel 1967. In teatro, sede di questo incontro con i giornalisti, è lei stessa a tracciare il suo percorso, senza reticenze, fino all'ultimo, non arretrando davanti alla devastazione dalla sua follia, di cui è consapevole.
    "Io non fingo mai; dico quel che penso e penso quel che dico. Sono in parte moralista e in parte anticonformista. Oscillo tra felicità e tristezza e sono pronta ad accettare le conseguenze delle mie azioni."
    Vivien non sa mentire, neanche a se stessa e guarda il pubblico negli occhi. Forte, fiera, ribelle, determinata, ma anche fragile e vulnerabile allo stesso tempo. Racconta la sua passione per il teatro, l'unico capace di darle pace, gioia ed equilibrio; parla del suo profondo legame con Lowrence Olivier, straordinario attore che fu suo marito e compagno di lavoro. Alle sue spalle compaiono immagini sfuocati, Con un fazzoletto macchiato di sangue, stretto nella mano, agita disordinata i suoi ricordi, rivivendo le sue emozioni, grandiosa e commovente.

    (L'articolo completo può essere scaricato e consultato
    in formato .pdf da questo link)

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  • Palio dei Colombi di Amelia

    Palio dei Colombi

    In occasione dell'atteso Palio dei Colombi, ciascuna contrada scende in campo con un balestriere, un cavallo e un cavaliere.Tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, la cittadina di Amelia ospita una manifestazione di grande richiamo.
    Il Palio dei Colombi si ispira agli Statuti Amerini del 1346.
    Il momento più spettacolare consiste in un'appassionata sfida tra cavalieri, cavalli e balestrieri delle cinque contrade della città: Collis, Crux Burgi, Posterola, Platea e Vallis.
    Indossando i tradizionali costumi medievali, i cavalieri si sfidano, due alla volta, in una sfrenata corsa a cavallo: lancia in resta, devono colpire un bersaglio posto al termine del tragitto.
    I balestrieri, a loro volta, scagliano una freccia verso un bersaglio collegato ad una colombaia che, in caso di centro, si apre liberando un colombo.
    Il corteo storico, l'arrivo e il giuramento del Podestà e l'esibizione degli sbandieratori costituiscono altrettanti momenti di straordinario fascino.
    Per tutta la durata della manifestazione, nelle tipiche taverne di ogni contrada, è possibile gustare i piatti della gastronomia tradizionale come i Manfricoli, gli gnocchi e i vari tipi di focaccia ripiena.


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  • Popolo Sacerdotale - da un privilegio di casta ad una chiamata comunitaria
    Amelia – Centro Culturale Santa Fermina - Istituto di Studi Teologici e Storico Sociali
    32° Corso biblico
    Popolo Sacerdotale - da un privilegio di casta ad una chiamata comunitaria

    Carissimi amici, anche il 2° incontro di merc. 3 marzo Il Prete uomo della Parola, Riflessione spirituale a partire da vari testi dell'AT e del Nt, tenuto in maniera avvincente da Padre Mariano Pappalardo - Docente di teologia dogmatica presso la Scuola teologica diocesana di Terni e Rieti, è stato davvero interessante perché ha evidenziato la dimensione sacerdotale dell'intera comunità cristiana coinvolta dalla Parola nella missione di trasformare il mondo in Cristo.

    Nel Ricordarti che il prossimo incontro
    di merc. 10 marzo alle ore 18,30 sarà tenuto ancora da Padre Mariano Pappalardo su Il Prete uomo della comunione. Riflessione esegetico-spirituale a partire dal racconto dell'istituzione dell'eucaristia e dalla teologia eucaristica di Paolo.

    Ti Informiamo che, nel corso della serata, sarà messo a disposizione dei partecipanti anche il testo scritto delle due prime conferenze.

    La Segreteria
    C.C.S.F. e I.S.T.E.S.S.


    Amelia – Centro Culturale Santa Fermina
    Istituto di Studi Teologici e Storico Sociali
    32° Corso biblico

    Popolo Sacerdotale
    da un privilegio di casta ad una chiamata comunitaria


    merc. 24 febbraio ore 18,30
    Il Tempio, la Sinagoga e l'istituzione sacerdotale nell'A.T.
    Padre Giovanni Boggio - Docente di Esegesi biblica
    presso l'Istituto Teologico San Pietro di Viterbo

    merc. 3 marzo ore 18,30
    Il Prete uomo della Parola. Riflessione spirituale a partire da vari testi dell'AT e del nt
    Padre Mariano Pappalardo - Docente di teologia dogmatica
    presso la Scuola teologica diocesana di Terni e Rieti

    merc. 10 marzo ore 18,30
    Il Prete uomo della comunione. Riflessione esegetico-spirituale a partire dal racconto
    dell'istituzione dell'eucaristia e dalla teologia eucaristica di Paolo
    Padre Mariano Pappalardo

    merc. 17 marzo ore 18,30
    Il Prete servo dei servi di Dio.
    Riflessione esegetico-spirituale dal racconto della lavanda dei piedi
    Padre Mariano Pappalardo

    merc. 24 marzo
    Il Prete tra gioia grazia e stupore.
    Riflessione spirituale/esistenziale a partire da alcune suggestioni
    del nt e della tradizione patristica con una attenzione all'attualità
    Padre Mariano Pappalardo

    Domenica 7 Marzo 2010

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  • Recuperato un cippo di altare della Chiesa di Santa Vittorina in Dunarobba
    Un cippo di altare proveniente dalla Chiesa di Santa Vittorina in Dunarobba, di proprietà della parrocchia di Dunarobba-Sismano, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi nel corso di una brillante operazione investigativa.
    "Il prezioso reperto dell'VIII secolo – ci ha detto Don Alessandro Fortunati, storico della Chiesa e Vice-direttore dell'Ufficio dei Beni Culturali ed Ecclesiatici della Diocesi di Orvieto-Todi - è un manufatto di epoca longobarda, in travertino locale, e reca scolpito l'agnello mistico con la croce e a destra dell'immagine sacra si trova la scritta "ad honorem beate marie".
    L'oggetto rubato alcuni anni orsono, prontamente denunciato dal parroco dell'epoca Don Enzo Napoletti, che ha sempre diligentemente seguito la pratica, è stato ritrovato dai Carabinieri di Todi presso un privato e consegnato, con l'assenso dell'attuale parroco Don Piero Grassi, all'Ufficio diocesano dei Beni Culturali che provvederà alla temporanea custodia.
    a nome dell' Ufficio e della Diocesi tutta – ha concluso Don Fortunati -esprimo ringraziamenti ai Carabinieri di Todi e in maniera particolare al Capitano Egidio, al Comandante Tommasini e al Maresciallo Cinti per il delicato lavoro svolto al fine del prezioso recupero. Aggiungo apprezzamenti per l'opera del funzionario della Soprintendenza dott. Margherita Romano e della ditta Sbernicchia per il lavoro di imballo e trasporto del reperto".
    Chiesacattolica.it Sabato 6 Marzo 2010

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  • Festa dell'Amore al Cet di Toscolano e al Relais Nature La Tenuta dei Ciclamini
    Amore, musica e solidarietà sono le parole d'ordine della "Festa dell'Amore", iniziativa benefica promossa dal Rotaract di Terni, che per festeggiare la decima edizione di questo tradizionale appuntamento annuale, inserito per la prima volta nel calendario ufficiale degli Eventi Valentiniani, ha messo in pista un evento destinato a rimanere nella memoria di coloro che avranno il piacere di parteciparvi ed il cui ricavato sarà interamente devoluto al progetto di ristrutturazione della facoltà di Ingegneria dell'Aquila portato avanti dalla Rotary Onlus.
    Si preannunciano emozioni a non finire per la due giorni che sabato e domenica prossimi vedrà coinvolti circa 200 giovani, rotariani e simpatizzanti, provenienti anche dagli altri distretti dell'Italia centrale; un evento che si svolgerà nelle splendide location del Cet di Toscolano e del Relais Nature "La Tenuta dei Ciclamini", strutture che il grande Mogol e sua moglie Daniela hanno messo a disposizione di questi giovani ragazzi del Rotaract di Terni, tutti al di sotto dei 30 anni, che con tutte le loro forze e soprattutto con il loro grande cuore vogliono dare il proprio contributo alla ricostruzione di un luogo simbolo per la rinascita della città dell'Aquila. La messa a punto dell'evento, al cui interno si collocherà un momento istituzionale molto significativo per l'associazione dei Rotaract, ovvero la v Assemblea Distrettuale alla quale partecipano tutti i soci del distretto 2090, cui fanno capo le delegazioni di Umbria, Marche, Abruzzo, Molise ed Albania e che si concluderà con l'elezione del rappresentante distrettuale di tutta l'associazione per l'anno sociale 2011/2012, ha richiesto indubbiamente un grande impegno. Una macchina organizzativa che i 10 membri che attualmente compongono il Rotaract di Terni, sotto la guida della presidente Alessandra Fani, hanno fatto funzionare al meglio. Con la loro passione e spregiudicatezza hanno ottenuto il patrocinio di importanti istituzioni quali la Regione Umbria ed il Comune di Terni, attraendo al contempo significativi sponsor che hanno creduto nell'iniziativa e nei suoi valori, dimostrandosi dei veri e propri esperti del settore. L'incontro con Mogol e con la moglie Daniela Gimmelli, ha rappresentato poi il vero valore aggiunto per questi ragazzi, che hanno trovato in loro due persone da sempre in prima fila quando si parla di giovani e di impegno sociale. Dall'eticità, dall'onestà e dalla professionalità, valori profondi che i giovani del Rotaract vorranno proporre in questa due giorni caratterizzati da incontri istituzionali, ma anche da momenti di svago e relax, accompagnati dalla visita dei luoghi più belli della città di Terni e dei suoi dintorni e che vedrà nella cena di gala di sabato il momento clou dell'evento, deve ripartire la ricostruzione di un luogo simbolo quale l'università, crollato forse per colpa di qualcuno al quale, tali valori, sono forse venuti meno. Il Rotaract di Terni Fondato nel 1968, è il più vecchio del distretto 2090 e nei suoi oltre 30 anni di attività si è distinto nella promozione di iniziative socio-culturali; dal 2001 ha annualmente organizzato un week-end in onore di San Valentino, patrono di Terni e dell'amore. Rotaract è una organizzazione internazionale di club di servizio per uomini e donne di età compresa fra i 18 ed i 30 anni e proprio in virtù del progressivo ricambio generazionale che al momento il Club di Terni può contare su soli 10 soci. Per questo motivo - afferma l'attuale presidente Alessandra Fani, giovane avvocato di 27 anni, entrata nel Rotaract da 3 anni - ci stiamo muovendo per inserire progressivamente giovani che, per i prossimi anni, dovranno garantire il futuro del Rotaract di Terni. Lo sviluppo di capacità direttive e professionali unita all'attenzione verso i problemi locali, nazionali ed internazionali fanno parte degli scopi della nostra organizzazione - sottolinea ancora la presidente - ed è importante che i ragazzi, anche durante il periodo della loro formazione universitaria abbiamo questa opportunità di ideare e realizzare progetti di ampia portata. Far parte del Club significa aver voglia di imparare, servendo gli altri nel segno dell'amicizia e della solidarietà; ma la nostra attività è soprattutto caratterizzata dal sostenere, praticare e diffondere l'osservanza di elevate norme etiche, dote indispensabile da attuare nella successiva vita professionale. Anche la meritocrazia fa parte dei nostri valori ed è per questo che puntiamo molto sui giovani ed investiamo nella loro crescita all'interno del Club quale garanzia per il futuro: è questo lo spirito che anima i soci del Rotaract di Terni
    Corriere dell'Umbria Giovedì 4 Marzo 2010

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