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Mercoledì 10 Mar 2010
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Il territorio

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Il territorio   
Nel cuore dell’Italia, l’Umbria è un territorio che trasuda storia e dispone di un patrimonio artistico ricchissimo. Una regione con tradizioni antichissime e, tuttavia, ancora vive. La campagna umbra è dovunque rigogliosa, disegnata dalle sue colline che tratteggiano il paesaggio fino al cielo. Piccola regione, se confrontata ad altre, ma essa è rifugio per tutti: i suoi borghi senza tempo, la sua spiritualità ed il verde che predomina ovunque, ne fanno un luogo i incantevole . Di grande bellezza è il paesaggio dell’Amerino, costituito da dolci colline ondulate e luminose, variopinte dalle tante specie vegetali che vi crescono. Il crinale amerino-narnese che attraversa tutto il territorio di Amelia, è un complesso collinare che raggiunge la sua altitudine massima nel monte Croce di Serra a 1000 m s.l.m.

Tutta questa zona è caratterizzata da un armonioso susseguirsi di paesaggi che sembrano dei quadri ambientali. Le colline che declinano verso la valle del Tevere sono ricoperte da macchia mediterranea e da secolari lecceti. La flora dell’amerino è composta da querce, lecci, farnie, rovelle e cerri. Estesi castagneti si trovano sui monti a ridosso dell’abitato di Macchie lasciando il posto nelle vallate, ad ampie superfici coltivate ad oliveti e vigneti. Suggestivo e di grande interesse naturalistico è il torrente del Rio Grande che attraversando, tutto l’amerino, in prossimità di Amelia, per mezzo di una diga duecentesca detta la Para, crea un bacino lacustre chiamato Lago Vecchio. Questo incantevole laghetto, raggiungibile tramite una strada con percorso pedonale e pista ciclabile, è un luogo circondato da ameni boschi e meta di rilassanti passeggiate e frequentato dagli amanti della pesca. Sulle rive è possibile noleggiare piccole barche ed osservare anatre selvatiche e qualche airone di passaggio. In alcune zone del Rio Grande ha creato degli incantevoli spettacoli naturali, con pareti rocciose a strapiombo come quella detta dello Scoglio dell’Aquilone che si erge a picco sul torrente.
Altro stupendo luogo è il parco la Cavallerizza a quattro chilometri da Amelia, immerso in un lecceto e fornito di area per pic-nic e attività all’aria aperta. Nella vicina pineta vi è un maneggio ed una pista per Monte S. Salvatore alla cui sommità vi è l’omonima chiesa e da dove si gode un superbo panorama sui colli circostanti.
A Fornole vi è il Parco S. Silvestro, immerso tra il bosco e attrezzato per pic-nic e giochi.
A Porchiano del Monte si estende il Parco Mattia un’oasi di pace tra lecci e attrezzature sportive.
Infine per gli amanti del trakking o della mountain bike vi sono: il percorso che va da Fornole a Montecampano con vista sulle valli del Nera e del Tevere e quello circolare di Collicello includendo nella visita i ruderi della Rocca Di Canale, Galisciano e lo Speco di S. Francesco.
Per chi vuole provare l’attività dello speleologo, nel territorio di Macchie si trova la “Grotta delle Fate” un’immensa voragine di origine carsica. Castelli e case coloniche, caratterizzano l’amerino, creando un percorso agrituristico che offre efficienza, ospitalità e tradizione contadina.
Le visite guidate sul Rio Grande sono organizzate dall’Associazione “Amici del Rio Grande”.Tel. 0744981067