Il Centro Storico di Amelia
Il nucleo storico della Città di Amelia, e racchiuso entro le mura poligonali che ne cingono tutto il centro storico, consentendo l’accesso attraverso sole quattro porte. La presenza di queste imponenti mura costituiscono la più attendibile testimonianza del suo assetto di città-stato.
Divenne Municipio Romano nel 90 a.C. Grande importanza ebbe la
Via Amerina o
Vejetana che , in epoca medioevale fu l'unica via dell'Esarcato detta "
Corridoio Bizantino", alternativa alla via Flaminia, occupata dai Longobardi. Molti autori latini quali Virgilio, Varrone, Columella, hanno ricordato Amelia ed il particolare tipo di agricoltura del territorio amerino nelle loro opere.
Il periodo romano ha lasciato numerose testimonianze anche nel centro storico. Tra i principali monumenti si segnalano le
cisterne romane sotto Piazza Matteotti: 10 vani intercomunicanti per una superficie di circa mt. 21,50x60, 65 epigrafi, un'ara con ghirlande in travertino e brucani, un'ara in marmo greco con figure a bassorilievo, colonne e statue ed altri reperti esposti nel Museo archeologico che racchiude anche la possente Statua del Germanico. Durante i lavori di ripavimentazione di via della Repubblica, sono tornati alla luce cospicui tratti di basolato di una strada romana facente parte della viabilità interna. Questi resti sono stati protetti da lastre di vetro e possono essere ammirati in diversi punti lungo via della Repubblica. Esistono, inoltre, importanti resti di mosaici Romani nei locali sotterranei dei Palazzi Farrattini e Venturelli
Il reperto più prezioso per la sua unicità è la statua bronzea di Germanico, figlio di Druso Maggiore, custodita attualmente nel Museo Archeologico ubicato nel centro storico della città.
Amelia ebbe anche tre
porti fluviali sul Tevere e, in epoca imperiale, divenne centro residenziale. L'Imperatore Aureliano soggiornò ad Amelia per un lungo periodo e vi fece costruire le Terme, palazzi ed un ponte 7 miglia lontano dalla città.
Con l'affermazione del Cristianesimo divenne sede vescovile fin dal 344, con il primo vescovo Orthodulphus.
Da visitare sono sicuramente le
Cisterne romane accessibili al pubblico da Piazza Matteotti. Il primo monumento architettonico che si puo' scorgere subito dopo arrivati in città è l'imponente opera fortificata delle Mura Poligonali, il cui impianto può essere suddiviso in tre fasce:
la parte più antica si estende a Nord-Ovest nella zona della
Porta della Valle con grandi blocchi calcarei, non rifiniti in superficie che, probabilmente, costituivano la cinta muraria difensiva dell'antica rocca.
La parte piu' importante si estende per mt.719 ai lati della
Porta Romana; una terza parte posta verso Sud-Est, è composta da blocchi trapezoidali, disposti in assise successive.
Amelia ha quattro porte di ingresso:
Porta Leone ad Est,
Porta posterola a Nord,
Porta della Valle a Nord-Ovest e
Porta Romana a Sud-Est.
Entrando dalle porte nel centro storico di Amelia, l’atmosfera che si può godere è quella di un tuffo nel passato che immerge il visitatore in una atmosfera storico artistica di notevole bellezza, testimoniata dall’intero contesto urbanistico edilizio, rimasto miracolosamente intatto, e dalla presenza di un numero considerevole di edifici e di siti di altissimo valore storico ed artistico che testimoniano il ruolo e l’importanza che storicamente ha ricoperto la Città di Amelia.
Tra i monumenti che meritano una visita più attenta durante una passeggiata nel Centro storico di Amelia vanno segnalati numerosi Palazzi tra i quali, per importanza:Palazzo Farrattini costruito su progetto del noto architetto San Gallo; Palazzo G. Cansacchi, con sale affrescate da Federico
Zuccari e Nicolò Circignani detto Il Pomarancio; Palazzo Nacci; Palazzo Petrignani con la splendida Sala dello Zodiaco; Il Municipio, con il suo cortile ricco di reperti, gli affreschi recentemente restaurati e la piazza antistante; Palazzo Geraldini; Palazzo Venturelli; l’altro Palazzo Cansacchi prospiciente l’omonima piazzetta; Palazzo Giustiniani, ora sede dell’ostello della gioventù e Palazzo Colonna.
Altro monumento di notevole bellezza ed importanza è il Teatro Sociale, ,perfettamente restaurato e nel quale è prevista una regolare stagione teatrale. Il Teatro sociale, a forma di ferro di cavallo, fu progettato dagli stessi architetti che costruirono il Teatro alla fenice di Venezia e risulta essere, per tanto, una Fenice in scala ridotta.
Di considerevole pregio storico artistico sono le ben 11 Chiese racchiuse entro le mura del centro storico ed i monasteri e complessi annessi ad alcune di esse.
Infine, ma non per ultimo, si segnalano tra i monumenti di interesse storico: la Loggia dei Banditori e la relativa Piazza Marconi; la Torre civica; il Palazzo del Seminario e l’Episcopio; le mura Megalitiche, Poligonali e Romane e le quattro Porte di accesso all’antica Città.
Per facilitare l’individuazione dei siti di maggiore interesse racchiusi entro il prezioso scrigno delle Mura, si rimanda alla
pianta del centro storico allegata a questa breve descrizione, nella quale sono evidenziati ed elencati.